Volley
Massimo Barbolini, commissario tecnico della nazionale femminile di volley, esulta per il successo che ha riscosso la sua selezione agli europei. «Una cavalcata incredibile – poi spiega – È stato un risultato eccezionale per il suo valore e per il modo in cui è stato ottenuto». Le azzurre hanno stravinto sconfiggendo in finale le temibili olandesi per 3-0 e chiudendo il torneo continentale con un percorso piastrellato di successi niente male. Barbolini è certo del potenziale del suo team e scommette sul volley italiano per le prossime olimpiadi in Brasile affermando: «Questa Italia ha un blocco che può arrivare alle Olimpiadi, ma non dobbiamo adagiarci. Bisogna lavorare per inserire nuove giocatrici: pensiamo ai Mondiali 2010, ma possiamo arrivare con questo gruppo a Londra 2012 – poi il ct aggiunge – Il gruppo è cresciuto negli anni, passando anche attraverso la delusione olimpica di Pechino 2008. Quest’anno ha vinto i Giochi del Mediterraneo e gli Europei: al di là del valore delle atlete, c’è una gran voglia di lavorare».
Dopo il trionfo del 2007 arriva il bis europeo dalle azzurre di Barbolini. Le nostre ragazze non solo hanno trionfato senza perdere neanche un set ma rimanendo imbattute in questo torneo.
A Lodz le nostre ragazze sono state strepitose ed hanno tenuto sempre alto il tricolore. Una grande Italia ed una grande partita che le azzurre di Massimo Barbolini hanno vinto consegnandoci l’immensa gioia per aver conquistato il secondo Europeo di fila. Dopo una serie consecutiva di 8 vittorie nel 2007, le italiane hanno disputato un altro torneo impeccabile da tutti I punti di vista in cui soltanto due set sono stati lasciati bonariamente alle avversarie. A godersi lo spettacolo in tribuna c’era anche Lello Pagnozzi, in rappresentanza del Coni, e tutti gli alti rappresentanti della federazione sportiva.
L’Italia ha giocato con la solita formazione di sempre capitanata dalla Lo Bianco. La partita che inizialmente sembrava parecchio statica e complicata per le nostre ragazze si sbloccava sul risultato di 14 pari. A quel punto le azzurre hanno rotto ogni indugio e, per fare una citazione adeguata alla situazione, hanno letteralmente scatenato l’inferno in campo reagendo e contrattaccando in modo tale da costringere le olandesi a scoprirsi. Gioli è stata ermetica come una saracinesca a prova d’acqua e dalla sua rete non riusciva a passare un granché. Il gioco delle azzurre ha messo in crisi il tecnico olandese che è stato costretto a chiama un gran numero di timeout senza riuscire a trovare un argine che potesse spegnere il fuoco delle nostre favolose ragazze.
Al cambio campo lo scenario era mutato ed il muro di difesa arancione stabiliva un distacco di 10-5 fra le due squadre. Il primo punto di Aguero in attacco arriva solo sull’11-6 del secondo set e da li, punto dopo punto, l’Italia si rimette in carreggiata e alle olandesi non resta che spegnersi in campo un po alla volta. Così quando l’Italia comincia a ricevere e controbattere ogni palla, Flier e compagne iniziavano a forzare sbagliando sempre di più.
L’Italia ha giocato benissimo minimizzando tutti gli errori e adesso dopo l’anno infausto delle Olimpiadi, finalmente si riscattano e tornano a sorridere. Gli italiani ringraziano il volley femminile per aver loro regalato una delle pochissime soddisfazioni che gli sport di squadra nazionali hanno saputo dare in una arida stagione in cui, dalla mancata qualificazione agli Europei di basket, alla magra degli uomini del volley con il 10° posto, alla figuraccia degli azzurri di Lippi alla Confederation Cup, non ci restava veramente che piangere. Grazie ragazze!
