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Italia ai Mondiali

Qualificazioni Mondiali 2010: si va in Sudafrica!

E’ stata una partita al cardiopalma in cui i brividi lungo la schiena non sono mancati al Crok Park  inquella durante la partita di qualificazione ai mondiali 2010 tra l’Irlanda e l’Italia. Ma la Nazionale adesso può finalmente tirare un sospiro di sollievo e festeggiare la sua qualificazione ai prossimi Mondiali di calcio. I nostri ragazzi hanno pareggiato 2-2 con l’Irlanda del Trap, riuscendo così a portare a casa un combattutissimo e sudato punto che da loro la certezza di partecipare ai mondiali del Sudafrica.

Contro l’Irlanda di Trapattoni, non abbiamo esordito di certo con un gioco brillante e il ruolo di Camoranesi e  Gilardino è stato decisivo al fine del raggiungimento della qualifica ai Mondiali. Le polemiche non mancheranno, d’altronde non a caso siamo italiani, e sparare su tutto e tutti prima dopo e durante è il vero sport nazionale. Forse è la nostra mancanza di fiducia cronica nei confronti dei vari ct della nazionale che ci porta a far questo, ma una cosa è certa, adesso ci siamo ed abbiamo un anno per accordare i nostri preziosi strumenti e concertali sino alla vittoria. Non è impossibile ma un atto di fiducia per questi azzurri che riescono ad esprimere il meglio soltanto quando sono sotto stress, è dovuto. Il gioco dell’Italia ancora non convince, è vero ma manca quasi un anno al fischio d’inizio dei mondiali sudafricani, ed oltre ad avere un potenziale incredibile c’è tutto il tempo che necessita per provare soluzioni e preparare un team di giocatori vincenti.

Al Crok Park l’italia entrava in campo con il lutto al braccio, per ricordare le vittime di Messina, e una buona dose di stress. La motivazione di certo non mancava agli azzurri che sebbene abbiano peccato sul lato tecnico, con la sola forza di volontà son riusciti a risollevarsi nelle ultime battute. Il ct azzurro schierava in campo Iaquinta e Di Natale mentre decideva di lasciare in panchina Gilardino e fuori dal campo Rossi, Santon e Quagliarella.

Il gioco all’inizio era davvero molto statico, ma a rompere questo equilibrio e regalarci qualche brivido, anche se non nel senso più positivo del termine, ci ha pensato Legrottaglie con una serie di errori, sia in fase di copertura, creando non pochi problemi alla nostra difesa, che commettendo il fallo da cui è scaturito il calcio di punizione con cui Whelan realizzava il gol del 1-0. Dopo il gol del vantaggio degli avversari l’Italia faticava a riprendersi, permettendo alla squadra di Trapattoni di portarsi in zona di pericolo fin troppe volte.

Finalmente si giungeva al 19° quando assistevamo ad una timida reazione dell’Italia che riusciva a portarsi in zona tiro con un’azione che non scorre così come avrebbero voluto De Rossi e Pirlo. Alla conclusione di questa azione ottenevamo un calcio di punizione, eseguito malamente da Fabio Grosso. L’aggressività del nostro gioco a questo punto si faceva sentire sempre più e se in qualcosa peccavamo era nella precisione delle nostre azioni.

Al 24° arrivava finalmente l’occasione di un pareggio, grazie al provvidenziale calcio di rigore che sbagliato clamorosamente da Rossi, si realizzava pochi secondi dopo grazie ad un fantastico Camoranesi, che così festeggia in bellezza la sua cinquantesima presenza in Nazionale. Ma dopo il dolce arriva sempre l’amaro che questa volta ci veniva servito all’inizio del secondo tempo, quando l’arbitro ci annullava il gol del vantaggio per un presunto fuori gioco. Approfittando dello sconforto azzurro gli irlandesi con un colpo di testa di O’Shea provano a penetrare la porta del nostro insorprendibile Buffon che vanifica l’effetto dell’azione avversaria.

Con l’incalzare del tempo l’italia acquistava sempre più aggressività, ma pur sempre senza concretizzare. Alla mezz’ora entravano Bocchetti e Gilardino prendendo il posto di Grosso e Di Natale, ma il cambio non si rivelerà proficuo, così quando ormai l’Italia si sentiva in zona qualificazione, arrivava una vera e propria doccia fredda a 3 minuti dalla fine, I verdi del Trap, verrebbe da dire ci han fatto vedere i “sorci verdi”  e con il colpo di testa di St. Ledger vanificavano ogni nostra speranza di andare ai Mondiali del Sudafrica. Ma come poc’anzi detto, soltanto sotto stress i nostri ragazzi sono capaci di giocare al massimo, e così a pochi istanti dal gol irlandese, una spaccata di Gilardino, che deviava il tiro di Iaquinta, ci riportava sul 2-2 e ci riconsegnava la qualifica ed il sorriso. Che partita incredibile! Forza ragazzi, questo è soltanto l’inizio e la strada da percorrere sarà certamente piena di insidie. Tutti noi adesso siamo in trepida attesa per poter scommettere sulla vittoria dell’Italia ai mondiali del 2010. Buon Lavoro a tutti voi! E se volete scommettere sul calcio vi consiglio si non scommettere sulla prtita degli azzurri.

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