Formula 1 GP Monza
Fisichella si prepara al GP di Monza 2009
Domenica si corre sul circuito italiano per eccellenza, Monza. L’attesa è frenetica e la previsione per la richiesta di biglietti, nonostante quest’anno la media delle vendite sia in calo in tutti gli autodromi europei, è piuttosto ottimistica anche grazie al passaggio di Giancarlo Fisichella alla Ferrari. Giancarlo, da giovedì è il sostituto ufficiale di Felipe Massa ed il suo scopo principale sarà quello di colmare i due catastrofici gran premi di Luca Badoer e garantire almeno il terzo posto nella classifica costruttori 2009. Ci si aspetta davvero una bella giornata ricca di emozioni intense ed all’insegna dell’orgoglio nazionale al GP di Monza. D’altronde non sono molti I piloti italiani che hanno avuto l’onore di correre in Formula 1 con una monoposto Ferrari ed i tifosi italiani saranno quindi doppiamente entusiasti di veder correre la propria rossa pilotata da un connazionale in casa.
L’arrivo in Ferrari e i pronostici
Al suo arrivo in Ferrari, Gianfranco Fisichella ha trovato il suo caro vecchio compagno di squadra Michael Shumacher ad accoglierlo ufficialmente nel team. E così già da qualche giorno è cominciato il training, ma solo teorico perchè per imposizione del regolamento non sarà possibile guidare la monoposto sino all’arrivo delle prove libere. Per il GP di Monza quindi, ogni pronostico sembrerebbe chiuso. Ma ci sono ancora un paio di motivi per andare contro ogni previsione fatta dai siti di betting online per questa settimana e varrebbe proprio la pena di considerare i piloti della Ferrari come due grandi favoriti. Ma vediamo per quale motivo. Alla luce di questi elementi verrebbe da dire che la gara del pilota romano finirà fuori zona punti, ma andando più affondo dovremmo considerare un paio di elementi importantissimi. Il primo è che se è vero che correre in Ferrari è un po il sogno di ogni pilota, allora è altrettanto vero che per Giancarlo Fisichella questo più che un semplice sogno è una vera e propria fissa che lo accompagna sin da quando era bambino e che lo ha motivato per diventare un pilota di primo livello. Quindi si suppone che in questo momento nessun pilota più di lui possa essere così emotivamente e psicologicamente pronto a dare il massimo di se stesso.
Un altro elemento da considerare è che Giancarlo ha tantissimi anni di esperienza nella Formula 1 e oltre a conoscere bene il suo mestiere e quindi essere sempre e comunque capace di adattarsi in tempi ragionevolmente veloci a qualsiasi circostanza, ha uno stile di guida unico e pulito come solo pochi altri piloti prima di lui. Quindi sembrerebbe possibile, in virtù di questa sua lunga esperienza, che non dovrebbe avere particolari difficoltà a raggiungere la zona punti.
Fisico studia la sua F60
C’è soltanto da auspicarsi che tutta questa pressione psicologica non si tramuti in un errore che possa compromettere la gara del neo acquisto di Montezemolo. Speriamo quindi che che tutti gli anni che Giancarlo ha passato in Formula 1 gli consentano di reggere tutto ciò.
Adesso a Giancarlo Fisichella toccherà l’onore che da moltissimi anni non toccava ad un altro italiano, stiamo parlando ovviamente del privilegio di correre con una rossa nel circuito nazionale. Mentre Fisico studia malloppi di documentazione per imparare tutti i segreti della sofisticatissima elettronica, gli ingegneri stanno preparando tutto a puntino facendo ogni millimetrica regolazione sulla sua F60. Il Kers, ovvero il booster che utilizza un sistema di recupero energia cinetica utilizzabile per alcuni secondi a giro, quasi fosse un video game, sarà una novità assoluta per il pilota romano che per adesso può limitarsi ad utilizzare il simulatore per cercar di trovare confidenza con questa macchina così radicalmente differente dalla sua precedente.
Quindi pronostici aperti ma a leggero vantaggio delle rosse di Maranello. Infatti anche se storicamente hanno pagato pesantemente su questa pista, per la presenza di cordoli eccessivamente pronunciati che non si accordano con l’assetto ultra rigido di queste vetture, gli attuali lavori di ammodernamento dell’impianto sportivo ne hanno rivisto una riprogettazione del profilo. Quindi anche dai cordoli rivisti le Ferrari potrebbero ottenere maggiori possibilità di rendere al massimo su questo circuito. Ne vedremo proprio delle belle al GP di Monza 2009.
