Campione del F1
Jenson Button campione del mondo di F1
ll driver britannico della Brawn GP ha vinto il titolo iridato piloti con il quinto piazzamento sul circuito di Interlagos in Brasile. Le partite ormai, sono chiuse e ciò nonostante il conclusivo Gp di Abu Dhabi, che si correrà tra due settimane, vedrà ancora una incredibile sfida sul filo del rasoio tra Ferrari e Mclaren.
Sia i piloti che gli addetti ai lavori si sono complimentati con il neo iridato Jenson Button. Fra i complimenti più lusinghieri annoveriamo quelli del 7 volte campione del mondo Michael Schumacher, un campione per eccellenza, che per l’occasione ha commentato: “Da tifoso di F1, però, avrei voluto che il titolo piloti si decidesse nell’ultima gara ad Abu Dhabi”, ma poi ha aggiunto “Complimenti alla Brawn GP e a Button. La loro storia è veramente incredibile, – e rincara la dose – ma io avrei voluto vedere il Mondiale concludersi alla fine. La lotta per i titoli iridati è terminata con una gara d’anticipo rispetto al calendario”.
Per quanto riguarda lo svolgimento della gara, abbiamo assistito una vera e propria ecatombe di eventi che ha reso questo Gp veramente avvincente ed emozionante. I commissari della FIA infatti hanno avuto proprio un gran bel da fare nel Gran Premio del Brasile, dovendo analizzare tantissimi incidenti di gara ed irregolarità. Nessun provvedimento disciplinare per lo scontro tra Fisichella e Kovalainen alla partenza, per la toccatina tra Raikkonen e Webber ed infine quella fra Kobayashi e Nakajima nel corso del 30° giro.
Anche quello tra Sutil e Trulli è stato classificato come incidente di gara, ma scioccamente l’italiano, che aveva già preso un’ammonizione sabato pomeriggio per aver ostacolato Buemi in qualifica si è beccato 10000 dollari di multa “senza passare dal via”, per citare un famosissimo gioco. Jarno si è infatti intrattenuto troppo in discussioni animate con Sutil, contravvenendo così al rigido regolamento che prevede che i piloti non perdano troppo tempo in pista dopo un incidente. Tornato ai box Trulli commentava: “Ero all’esterno, ero molto più veloce, l’avrei sorpassato gradualmente. Invece lui mi ha spinto e mi ha portato sull’erba”. Anche Alonso ha pagato le conseguenze di questo scontro e Jarno, che dice di avergli parlato ha inoltre dichiarato: “La pensa come me, Sutil è completamente pazzo”.
Nel frattempo Raikkonen rompe l’alettone anteriore contro le ruote della Red Bull di Mark Webber e quando rientra ai box per il cambio del musetto viene a trovarsi sulla traiettoria di Kovalainen che avendo strappato il tubo del rifornimento ha letteralmente inondato la Ferrari di benzina. Kimi racconta: “La benzina mi era finita anche negli occhi, tanto che per un attimo avevo pensato di fermarmi. Poi le fiamme si sono estinte e son potuto ripartire, ma gli occhi mi stanno ancora bruciando”.
Kovalainen fermatosi all’uscita dei box, vicino alla postazione della Brawn è stato prontamente aiutato dai meccanici di Ross Brawn che hanno potuto staccare il bocchettone dalla sua McLaren.
Luca Colajanni, portavoce della Ferrari, ha invece chiesto sanzioni dichiarando: “Ci hanno tolto dei punti l’anno scorso a Singapore quando questa cosa è successa a Massa, mi aspetto una decisione anche adesso”. Ma la decisione dei giudici non tardava ad arrivare e a fine gara il team McLaren è stato sanzionato con una multa di 50000 dollari più la retrocessione di 25 punti pilota per Heikki Kovalainen. Ma per la classifica del Mondiale costruttori non cambia nulla, perché Heikki da nono finisce dodicesimo ed in ogni caso non avrebbe potuto capitalizzare punti utili. Appuntamento tra due settimane in cui potremo scommettere su chi conquisterà la terza posizione, fra Mclaren e Ferrari, della classifica costruttori di questo tanto discusso quanto combattuto mondiale di Formula 1.
