Campionato
Juventus ottimista e l’Inter inarrestabile
Ci siamo è la vigilia della partita più attesa di tutto il campionato di calcio. Sta per cominciare il grande match fra Juventus e Inter che avrà luogo sabato. Il tecnico Ciro Ferrara dice di essere consapevole del potenziale offensivo dei nerazzurri ma si mostra decisamente ottimista dichiarando: “Ci siamo preparati al meglio, il clima è sereno e abbiamo lavorato nella giusta maniera”.
Manca un giorno alla partita dell’anno ed il momento è forse quello decisivo per stabilire le sorti dell’andamento di tutto il campionato. Specialmente per i bianconeri che dopo aver subito umiliazioni a ripetizione come quella di Bordeaux e di Cagliari, e detronizzata da un ritrovato Milan, adesso dovranno dimostrare di essere ancora in grado di combattere per lo scudetto. Il bello è che dovranno farlo contro l’Inter, che oltre a non aver nulla da dimostrare è anche la squadra più forte di tutto il campionato.
Oramai in fuga solitaria, i nerazzurri fra gli alti e bassi della Champions League, nel campionato italiano sembrerebbero proprio inarrestabili. Ma Ciro Ferrara è tranquillo e confida nello spirito ricostituito del suo team. Così in conferenza stampa non ha dimostrato nessun cenno di cedimento alle pressanti e scomode domande dei giornalisti presenti e dichiarava: “A questa sfida arriviamo preparati . L’ambiente è sereno nonostante le ultime due sconfitte, e noi abbiamo potuto lavorare nella maniera giusta per preparare la partita”. Adesso sarà basilare per i bianconeri, cercare di non incappare nuovamente nei grossolani errori di Cagliari e in merito il tecnico Ferrara dice: “E’ vero che nel primo tempo non abbiamo fatto nulla per mettere in difficoltà l’avversario, ma allo stesso tempo non abbiamo subito la loro iniziativa; poi il loro gol ha cambiato le cose. Nella ripresa abbiamo avuto una bella reazione, abbiamo creato occasioni importanti, ma non siamo riusciti a concretizzarle”.
Poi sempre in conferenza alla domanda se riuscirà a sconfiggere l’Inter esordisce con questa dichiarazione: “Contro il Cagliari nel secondo tempo abbiamo mostrato una buona intensità, è chiaro che di fronte all’Inter servirà una Juve perfetta perché loro giocano su ritmi molto alti e hanno una grande qualità. Un allenatore non ha bisogno di preparare partite di questo tipo, perché sono molto sentite dai giocatori.” Mentre in merito alle critiche ricevute ultimamente rispondeva: “Non mi faccio condizionare da quello che scrivono i giornali. Prendo in considerazione il momento difficile con spirito critico, come è giusto che sia, ma, ripeto, ho visto i ragazzi lavorare bene, ho visto la fiducia della società e dei dirigenti. Siamo tranquilli”
Poi non poteva mancare il dilemma del modulo e a domanda Ferrara risponde: “In alcune occasioni abbiamo cambiato sistema di gioco, è vero, ma questo soprattutto per le assenze: ad un certo punto mi sono trovato con due centrocampisti a disposizione, come potevo usare il rombo? E’ altrettanto vero che poi, con l’altro modulo, abbiamo ottenuto dei buoni risultati, facendo tanti gol, perciò era normale pensare che quella potesse essere la strada giusta. Il 4-4-2? Lo abbiamo adottato a partita in corso, mai dall’inizio”.
Infine con un po di ironia Il tecnico conclude “Sono fiducioso dell’atteggiamento dei tifosi domani sera. Spero anche che venga usata l’ironia. Ricordo ad esempio quando mi feci male al ginocchio, e i tifosi della Fiorentina scrissero alcuni striscioni che ricordo con simpatia ancora adesso: Ferrara salta con noi, Ferrara sei in gamba…Mi aspetto una bellissima cornice e un aiuto dal pubblico, perché sappiamo quanto conta”.
